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AMBITI D'INTERVENTO

Percorsi di psicoterapia per i disturbi psicosomatici

A volte gli esami sono negativi, ma il dolore resta. Mal di testa, disturbi digestivi, tensioni che non passano: quando il corpo parla e la medicina non trova risposte, spesso è la mente che ha bisogno di essere ascoltata. Al CEPIB lavoriamo su questo legame, con un ascolto che tiene insieme corpo e mente.
IL QUADRO CLINICO

Il legame tra corpo e mente

I sintomi psicosomatici sono sintomi fisici reali. Ciò che li caratterizza è l’origine, spesso legata a uno stato emotivo che ha trovato nel corpo la sua forma di espressione. Il corpo, in un certo senso, comunica ciò che la mente non riesce ancora a dire con parole.

Curare solo il sintomo, senza ascoltare cosa lo precede o lo accompagna, lascia spesso il problema di fondo intatto. Al CEPIB il lavoro clinico integra l’attenzione al sintomo fisico con l’esplorazione di ciò che la persona sta vivendo, per intervenire sulla causa e non solo sull’effetto.

I SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE

I segnali più comuni

Quando gli accertamenti medici non trovano una spiegazione chiara, alcuni sintomi meritano una lettura più ampia.

Mal di testa che tornano con una regolarità sospetta

Disturbi digestivi senza una causa organica identificata

Tensioni muscolari diffuse, soprattutto in momenti di stress

Stanchezza che non passa nemmeno con il riposo

Sonno disturbato in periodi di forte carico emotivo

Sensazione di oppressione al petto o palpitazioni

Problemi della pelle che peggiorano nei momenti di tensione

Dolori che cambiano zona o intensità senza motivo apparente

Se gli esami sono nella norma ma il disagio resta, vale la pena esplorare cosa sta succedendo su un altro piano, quello emotivo.
PROFESSIONALITÀ E METODO

Perché affidarsi all'approccio clinico del CEPIB

Lavorare sulla psicosomatica significa tenere sempre insieme corpo e mente, anche nel linguaggio clinico. Al CEPIB questo ambito è seguito da un gruppo di lavoro specializzato in psicosomatica, che costruisce una lettura del sintomo capace di considerare entrambi i piani in modo equilibrato.

Approccio Clinico Integrato

Equipe di Professionisti Qualificati

Centralità della Relazione Terapeutica

Chi aiutiamo

Quando è utile chiedere un aiuto professionale

Chi ha sintomi fisici ricorrenti senza una diagnosi medica chiara

Chi nota che il proprio corpo reagisce sempre nei momenti di forte stress

Chi fatica a mettere in parole ciò che prova, e lo sente solo nel corpo

Chi ha già fatto accertamenti, tutti nella norma, senza trovare risposte

Riduci il disagio fisico lavorando anche sulla sua origine emotiva.
Dai un nome a ciò che il corpo sta cercando di comunicare da tempo.
Ci chiedono spesso...

Domande frequenti

Il sintomo è fisico e reale a tutti gli effetti. Cambia solo l’origine, legata a fattori emotivi piuttosto che a una causa organica.
I due percorsi si integrano. Spesso è proprio dopo aver escluso cause organiche che diventa più chiaro il ruolo della componente emotiva.
Varia molto da persona a persona, in base a quanto tempo il sintomo è presente e a cosa lo alimenta. Il percorso viene comunque monitorato passo dopo passo.
Il lavoro psicologico affianca le cure mediche: agisce sulla componente emotiva del sintomo, mentre le eventuali terapie mediche restano parte integrante della cura, in un percorso condiviso tra i due piani.
Si ricostruisce la storia del sintomo insieme al vissuto emotivo che lo accompagna, per capire come corpo e mente si stanno parlando in questo momento.
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