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AMBITI D'INTERVENTO

Percorsi di psicoterapia per le dipendenze

Ogni dipendenza nasce per risolvere qualcosa: un vuoto, un’ansia, una solitudine. Il problema è che, con il tempo, la soluzione diventa il problema più grande. Al CEPIB il lavoro clinico va oltre il comportamento visibile, per intercettare il bisogno reale che quel comportamento sta cercando di gestire.
IL QUADRO CLINICO

Come si sviluppa una dipendenza

Una sostanza, un gioco, una relazione: qualsiasi cosa può diventare oggetto di dipendenza quando smette di essere una scelta e diventa un bisogno che comanda. All’inizio dà sollievo, distrae, riempie. Poi il cervello si abitua, ne serve sempre di più, e la vita della persona si restringe progressivamente attorno a quel bisogno.

Trattare solo il sintomo, senza capire cosa lo alimenta, espone al rischio di sostituire una dipendenza con un’altra. Per questo al CEPIB la valutazione iniziale esplora cosa la dipendenza sta cercando di regolare, prima ancora di lavorare sulla riduzione del comportamento.

I SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE

I segnali più comuni

Il confine tra abitudine e dipendenza spesso si attraversa senza accorgersene. Alcuni segnali aiutano a capire dove ci si trova.

Aver bisogno di quantità o frequenze sempre maggiori

Aver già provato a smettere, senza riuscirci davvero

Agitazione o irritabilità quando il bisogno non è soddisfatto

Mettere da parte lavoro, affetti o interessi

Usare quel comportamento per non sentire qualcos'altro

Perdere il controllo sul tempo dedicato ad esso

Isolarsi progressivamente dalle persone care

Vergogna o segretezza attorno al comportamento

Se questi segnali cominciano a definire le tue giornate più delle tue scelte, è il momento in cui chiedere aiuto smette di essere un’opzione e diventa una priorità.
PROFESSIONALITà E METODO

Perché affidarsi all'approccio clinico del CEPIB

Le dipendenze raramente viaggiano da sole: spesso convivono con ansia, depressione o traumi non elaborati. Al CEPIB il trattamento delle dipendenze è seguito da un gruppo di lavoro specializzato in quest’area, capace di riconoscere il bisogno che il comportamento sta cercando di soddisfare e di costruire, insieme al paziente, alternative reali e sostenibili nel tempo.

Approccio Clinico Integrato

Equipe di Professionisti Qualificati

Centralità della Relazione Terapeutica

Chi aiutiamo

Quando è utile chiedere un aiuto professionale

Chi ha già tentato di smettere, più volte, senza risultati stabili

Chi usa una sostanza o un comportamento per reggere le proprie giornate

Chi vede la propria vita restringersi attorno a un unico bisogno

Chi nasconde agli altri l'entità reale del problema

Costruisci alternative reali al bisogno che oggi sembra insostituibile.
Capisci cosa stai davvero cercando di gestire, prima di provare a smettere.
Ci chiedono spesso...

Domande frequenti

Il meccanismo psicologico di fondo è simile: un bisogno che sfugge al controllo. Il trattamento tiene conto delle differenze specifiche di ciascuna forma, mantenendo lo stesso approccio clinico integrato.
È una paura molto comune. Per questo il percorso lavora fin da subito sulla costruzione di alternative concrete, capaci di riempire quello spazio prima ancora di intervenire sul comportamento da ridurre.
Dipende dal tipo e dalla gravità della dipendenza. In alcuni casi la psicoterapia è sufficiente, in altri viene affiancata da una valutazione medica: se ne parla fin dal primo colloquio.
Una ricaduta fa parte, spesso, del processo di cambiamento. In terapia viene affrontata come un’informazione utile, per capire quale bisogno non ha ancora trovato un’alternativa sufficientemente solida.
Si ricostruisce la storia della dipendenza senza giudizio, cercando di capire quale bisogno sta cercando di soddisfare, per orientare il percorso più adatto.
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