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ALLENAMENTO CORPO E MENTE

Metodo C.R.E.A.: la prestazione come integrazione

Un pattern motorio consolidato in allenamento può disgregarsi in gara sotto il peso della pressione agonistica. Il metodo C.R.E.A. nasce da vent’anni di lavoro sul campo per rispondere esattamente a questo problema, allenando la mente con lo stesso rigore riservato al corpo. Il metodo lavora su quattro dimensioni:

Consapevolezza: riconoscere il proprio funzionamento mentale in gara

Regolazione: modulare pensieri, emozioni e comportamenti sotto pressione

Espressione: manifestare pienamente il potenziale nella prestazione reale

Adattamento: modificare le proprie strategie al variare del contesto

IL METODO DEL CEPIB

Perché affidarsi al nostro centro

Un modello, non una tecnica isolata

Il C.R.E.A. integra diverse tradizioni della psicologia scientifica in un'unica sintesi operativa, orientata a un solo obiettivo: la massima espressione del potenziale dell'atleta.

Un lavoro guidato, non un manuale da seguire da soli

Il percorso richiede la presenza di uno psicologo dello sport formato specificamente sul metodo, che accompagna l'atleta passo dopo passo.

Un processo ciclico, non lineare

Le quattro componenti non si esauriscono in un'unica applicazione. Si allenano quotidianamente e si approfondiscono nel tempo, lungo tutta la carriera sportiva.

Le quattro componenti nel dettaglio

C — Consapevolezza

1.

Riconoscimento dei propri pattern di pensiero sotto pressione

Osservazione sistematica della prestazione, anche attraverso video e diario

Identificazione di risorse e vulnerabilità specifiche

Le quattro componenti nel dettaglio

R — Regolazione

2.

Gestione dell'attenzione e ristrutturazione dei pensieri disfunzionali

Modulazione dell'intensità emotiva, senza reprimere le emozioni

Adattamento del comportamento quando la strategia in uso non funziona più

Le quattro componenti nel dettaglio

E — Espressione

3.

Traduzione della preparazione mentale in azione concreta in gara

Costruzione del coraggio necessario per rischiare ed esporsi

Rafforzamento della fiducia attraverso ogni tentativo, a prescindere dal risultato

Le quattro componenti nel dettaglio

A — Adattamento

4.

Lettura rapida delle richieste di un nuovo contesto (nuovo tecnico, nuova squadra, nuovo avversario)

Modifica delle strategie abituali quando necessario

Mantenimento della propria identità di atleta anche in situazioni nuove

CHI DIRIGE IL PERCORSO

Marco Pacifico

Autore del modello C.R.E.A.

Psicologo, psicoterapeuta, PhD. Direttore CEPIB e ContactU.it. Direttore del Centro di Psicologia Applicata per la Formazione dell’Arma dei Carabinieri. Psicologo delle squadre nazionali FIJLKAM. Direttore del Master di II livello in Psicologia dello Sport del CEPIB, accreditato CONI e Federazione Italiana Tennis. Autore del modello C.R.E.A.

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