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AMBITI D'INTERVENTO

Percorsi di psicoterapia per l'elaborazione del lutto

Ogni perdita ha il proprio tempo di elaborazione. In alcuni momenti, però, il dolore smette di trovare una direzione e resta fermo, immobile, come sospeso. Al CEPIB accompagniamo chi attraversa questo tempo, con il ritmo che gli appartiene.
IL QUADRO CLINICO

Come si manifesta il dolore della perdita

Il lutto è un processo da attraversare, con tempi che variano da persona a persona e da legame a legame. A volte questo processo si blocca: il dolore resta identico a sé stesso mese dopo mese, oppure si maschera in sintomi che sembrano non avere nulla a che fare con la perdita.

Riconoscere quando un lutto ha bisogno di un accompagnamento specialistico è un segno di attenzione verso sé stessi. Al CEPIB il percorso offre uno spazio dedicato in cui il dolore può essere vissuto ed espresso, senza la pressione, spesso involontaria, di chi intorno chiede di “andare avanti”.

I SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE

I segnali più comuni

Ogni lutto ha la sua strada, ma alcuni segnali indicano che quella strada si è interrotta.

Un dolore che, a distanza di mesi, non sembra essersi trasformato

Difficoltà ad accettare, anche solo razionalmente, che la persona non ci sia più

Un senso di vuoto che accompagna ogni giornata

Ritiro progressivo dalle relazioni e dagli affetti rimasti

Fatica a tornare alle attività di prima, anche le più semplici

Sensi di colpa legati a ciò che si è detto o non detto

Pensieri che tornano continuamente sulla persona scomparsa

Difficoltà a provare interesse o piacere per qualsiasi cosa

Quando il dolore resta così presente da bloccare la vita per molti mesi, un accompagnamento specialistico può aiutare a rimettere in moto un processo che si è fermato.
PROFESSIONALITà E METODO

Perché affidarsi all'approccio clinico del CEPIB

Accompagnare un lutto richiede tempo e rispetto per il ritmo di ciascuno. Al CEPIB questo ambito è seguito da un gruppo di lavoro specializzato nell’elaborazione del lutto, che resta accanto alla persona anche nei momenti in cui il percorso sembra non andare da nessuna parte.

Approccio Clinico Integrato

Equipe di Professionisti Qualificati

Centralità della Relazione Terapeutica

Chi aiutiamo

Quando è utile chiedere un aiuto professionale

Chi ha perso da poco una persona significativa

Chi porta ancora, a distanza di anni, il peso di una perdita mai elaborata

Chi sente il dolore occupare ogni spazio della propria vita quotidiana

Chi si sente incompreso da chi gli chiede di "essere forte"

Ritrova un modo di vivere accanto alla perdita, a tuo ritmo.
Dai al tuo dolore uno spazio dedicato, con i tempi che ti appartengono.
Ci chiedono spesso...

Domande frequenti

Dipende dal legame, dalle circostanze della perdita e dalla persona stessa. Il campanello d’allarme è un dolore che non cambia mai forma nel tempo, più che la sua durata in sé.
È un’emozione più frequente di quanto si pensi, e spesso genera sensi di colpa aggiuntivi. In terapia trova uno spazio in cui essere accolta senza giudizio.
Sì. Alcuni lutti restano irrisolti a lungo e continuano a influenzare la vita in modi non sempre evidenti, anche a distanza di anni.
Sì, con modalità e strumenti adattati all’età della persona. Il lutto nei più giovani richiede un’attenzione specifica, sia nel linguaggio sia nel coinvolgimento della famiglia.
Si accoglie il racconto della perdita nei tempi e nei modi in cui la persona sceglie di condividerlo, per costruire un percorso rispettoso della sua storia.
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